Scrivere un post su WordPress

Impariamo a scrivere e pubblicare un post/articolo con WordPress e il suo editor chiamato Gutemberg.

Prima di iniziare a scrivere i contenuti per il nostro sito web/blog con Worpdress è necessario fare una distinzione fra la scrittura di un articolo e quella di una pagina.

Gli articoli possono essere utilizzati per pubblicare una notizia o trattare l’argomento del giorno; al contrario le pagine sono sezioni del sito più statiche in cui inserire ad esempio informazioni circa la nostra attività, i contatti, la posizione geografica (ad esempio le tipiche pagine di un sito “Chi siamo”, “Contatti”, “Bio” o “L’azienda”). Gli articoli possono essere categorizzati e taggati con categorie e tag, mentre le pagine no.

Le Categorie sono degli strumenti che vi permettono di suddividere i contenuti del sito in macro argomenti. Ad esempio una categoria può essere: Giochi, Film, News, ecc. È anche possibile creare delle sottocategorie cosi da avere una gerarchia ben delineata.

I Tag sono semplicemente delle etichette (formate da una o più parole) che si assegnano ad un articolo e servono ad evidenziare le parole chiavi che ci sono all’interno del testo. Servono a suddividere i contenuti del sito in micro argomenti. In altre parole, la loro funzione è quella di raggruppare tutti quei determinati articoli che non riescono a stare sotto una sola categoria.
I tag devono essere pochi e utili.

Gutenberg è un nuovo editor per WordPress. Prende ovviamente il nome da Johannes Gutenberg, che inventò una macchina per la stampa a caratteri mobili più di 500 anni fa. Il suo obiettivo è rendere la creazione dei contenuti più semplice, specialmente a vantaggio di chi si avvicina a WordPress per la prima volta.
Vediamo come funziona:

Uno dei passi fondamentali per rendere più veloce il tuo sito WordPress e migliorarne il posizionamento su Google è sicuramente ottimizzare le immagini. Con WordPress, non solo puoi ridurre le dimensioni dei file, ma puoi ottimizzare le immagini anche da un punto di vista SEO.

Per ottimizzare le immagini basta andare sul servizio di Image Optimizer.
Le immagini comunque devono essere sempre in formato jpg (o png se hanno la trasparenza), con un peso massimo di 500kb e con una larghezza non superiore a 1920 pixel.

L’ottimizzazione SEO delle immagini consiste nell’inserire varie informazioni testuali riferite all’immagine. Queste informazioni possono essere fornite attraverso gli attributi title e alt del tag img. L’attributo alt è il testo che appare se l’immagine vera e propria non può essere caricata. Esso viene anche utilizzato dai motori di ricerca per comprendere il contenuto di un file ed indicizzarlo di conseguenza. Il title è invece il testo che appare quando andiamo sopra con il cursore del mouse.

I nomi delle immagini non devono mai:

  • contenere spazi (che vanno sostituiti con il trattino -)
  • avere caratteri maiuscoli o speciali (#,@,!)

Devono invece essere "parlanti" e contenere possibilmente parole chiave, esempio:

  • immagine-blog-servizi-imprese-01.jpg
Media > Wordpress

La SEO (Search Engine Optimisation) è un argomento particolarmente complesso, e riguarda tutti gli aspetti che rendono un sito e i suoi contenuti “graditi” ai motori di ricerca, Google in testa. Una gestione completa ed esauriente della SEO richiede una professionalità specifica (SEO specialist), ma possiamo rendere ugualmente i contenuti del nostro sito “Google friendly” utilizzando un semplice ma utilissimo plugin, per di più gratuito: Yoast SEO.

All’interno dei nostri articoli infatti troviamo una piccola finestra, il Meta Box, che contiene due funzioni fondamentali:

  • ad analizzare i contenuti in base alla qualità e leggibilità SEO;
  • a configurare le impostazioni relative al modo in cui i contenuti appariranno in Google e sui social media

Nella prima sezione (Snippet preview) possiamo avere un’anteprima di come l’articolo o la pagina vengono visualizzati nelle ricerche di Google. Possiamo modificare il Titolo SEO, lo slug, e la Meta descrizione.

Nella seconda sezione invece possiamo modificare l’immagine di anteprima e il titolo e descrizione che vengono visualizzati sui social network ogni volta che condividiamo questo contenuto. Attualmente esistono due schede specifiche, una per Facebook e una per Twitter.

Il risultato dovrebbe essere qualcosa di simile all'immagine sottostante. Ricordati che la SEO non si limita a questa operazione, la quale può essere definita invece SEO onpage.

Un altro consiglio: su Yoast troverai un campo con scritto "Frase chiave", noi ti consigliamo di non utilizzarlo poiché per la lingua italiana ha poco valore. Per qualsiasi chiarimento non esitare a contattarci!

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